Recensioni dal web – NS vecchi

Da ?!?!?! (trovata casualmente nei meandri del web anni e anni dopo!)

NESSUNO SCHEMA # 6:
Grande! Una specie di ‘Trippa Shake’ pero’ fatta, udite, udite, dalle parti di Colico… e dov’e’? Io ci sono stato a magna’… indovinate un po? Profondo Nord… Per tornare alla ‘zine, ella e’ in formato A4, piegato in 2. Per 104 (centoquattro!) pagine, ad un prezzo ridicolo. E’ anarco-demenzial-cech-dialettal-hardcore. Una fanzine di musica, costume e vita vissuta. Ma proprio!. E divertente. Un amore. A non averla, non ci si suicida, ma quasi. E’ in pista il nuovo numero, per cui accattatevela senza fallo!

(Renato Zanotti)

 


 

Da LaMini – Blog Version

NESSUNO SCHEMA # 9
Una delle prime fanze che abbia mai letto si chiama Nessuno Schema, a quasi 10 anni di distanza esiste ancora… è uscito il nono numero, praticamente un libro di vita attorno al do it yourself vissuto tra le valli lombarde, il calcio ed il metallo anni 80… la scrittura è meraviglia… diretta e semplice… un po’ diario, un po’ di riflessione, parecchio descrittiva… 120 pagine, praticamente un minestrone della vita di gente come me…

(Fabio Battistetti)

 


 

Da Estatica webzine

Nessuno schema n.9
Data uscita: 4 – 2002
Pagine 120. Formato (LxA): 150 mm. x 210 mm.
L’ultimo numero che ho avuto modo di leggere di “Nessuno schema” era il numero 6 uscito nel 1995, ben 7 anni fa! Il piacere di sapere che questi amici sono ancora là a seguire le loro passioni e non sono state fagocitati dai ritmi totalizzanti delle routine lavorative e familiari è notevole, credetemi! Diciamo subito che “Nessuno schema” è una di quelle fanzine divise a metà tra recensioni (dischi, concerti) e pagine più personali, dove racchiuse in un’atmosfera a metà tra il diario e il documentaristico (musicalmente parlando) si dipanano numerose pagine di riflessioni, spesso senza risparmio di parole. Questa modo di creare ‘zine può piacere o meno, ma senz’altro si tratta di un prodotto personale dove si entra maggiormente in contatto con le persone che la realizzano. Rispetto al numero 6, in cui c’erano molte cose spassose e divertenti, questo è più malinconico (il segno dell’età?).

(Fabrizio Pucci)